Costellazioni Familiari

Una metodologia al servizio della consapevolezza e della serenità

"Uno sguardo profondo": incontri esperienziali di gruppo

"UNO SGUARDO PROFONDO"
Con le Costellazioni Familiari entriamo in contatto con la profondità del nostro inconscio e con l’altezza della nostra anima, attraversando contemporaneamente anche il piano dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, delle nostre sensazioni. Allo stesso tempo possiamo contattare le “forme energetiche” che stanno influenzando la nostra vita (legami e irretimenti d’amore, incontri di anime, legami karmici…), riportando in seno alla nostra famiglia e alla nostra vita, la riconciliazione, la pace, l’accettazione. Così facendo rendiamo possibile la trasformazione, il cambiamento….il mutamento! Dipende quindi da noi, dal nostro grado di consapevolezza e dalla capacità di renderci totalmente responsabili della costruzione della nostra realtà, riuscire ad esporci quanto più possibile alle incredibili potenzialità espresse dalla rappresentazione di una Costellazione Familiare.
I seminati saranno dedicati ai seguenti temi:
Ascoltare il proprio "Si!"
Il “si” è la settima nota della scala musicale e sarebbe anche l’ultima se non fosse che per la sua particolare intonazione tende a rimanere sospesa e ad appoggiarsi naturalmente alla prima nota, al do, dal quale poi la scala ricomincia nell’ottava più alta. La nota “si” è chiamata “sensibile”. Imparare a dire “si” può essere un modo per imparare ad affinare la nostra sensibilità interiore, per imparare a rimanere sospesi sull’ignoto a cui abbiamo acconsentito quel tanto che basta per tornare ad incamminarci su una nuova strada…un’ottava più alta. Eh già, il “si”, per quanto ponderato, comporta sempre un certo margine di rischio! E’ per questo che, per saperlo dire bene, è necessario sviluppare la fiducia in noi stessi e nella vita, che ci mette costantemente davanti le opportunità per intraprendere nuovi percorsi. Cogliere queste opportunità arricchisce la nostra esperienza e sviluppa la nostra capacità di ricevere. Ma con una mente e un cuore ricettivi non ci perderemo neppure una nota della musica della vita.
Ascoltare il proprio "No!"
C’è chi ritiene che dire “no” sia faticoso. E’ più semplice acconsentire, dicono, per non discutere, per non combattere, o più probabilmente per non rischiare di perdere. C’è chi invece adotta il “no” come linea di condotta. Intanto si dice “no”, così nessuno pretende niente, nessuno invade i tuoi spazi. E poi, se ci si ripensa e se è il caso, si può anche dire si, e magari qualcuno ti sarà grato per lo sforzo compiuto. Ovviamente il “no” a cui ci si riferisce in questo caso, non ha nulla a che vedere con particolari strategie, ma ha molto a che vedere con la nostra crescita. Quando è bene saper dire “no”? Innanzitutto quando si sente che quel particolare “no” è costruttivo per noi. Il “no” può essere utilizzato come momento di riflessione interiore per coloro che trovano senso alla propria esistenza soltanto nel dare; può diventare uno strumento prezioso per segnare i confini del proprio spazio interiore (ed esteriore); può costituire l’atto conclusivo di una riflessione che mette al primo posto l’amore verso se stessi. Un “no” detto al momento giusto aprire la porta ai nostri “si” più importanti.

Informazioni per raggiungere la sede degli eventi Calendario Costellazioni Familiari


Maggiori Informazioni

Gli incontri di Costellazioni Familiari sono organizzati da "IL MUTAMENTO soc coop" e sono guidati dal dr Mario Franchi. Si svolgono in gruppo e prevedono diverse modalità di partecipazione. E’ quindi possibile chiedere di esporre la propria tematica ed essere scelti dal conduttore per rappresentarla in una Costellazione, essere scelti in qualità di rappresentanti degli appartenenti al sistema, assistere alla rappresentazione contribuendo alla Costellazione con la propria presenza. Va detto che la forza di questo lavoro, può essere utilizzata da ogni partecipante, a prescindere dalla modalità con cui vi prende parte.
E' possibile partecipare anche a singoli incontri e non è richiesta alcuna preparazione precedente.
L'orario dei seminari sarà: sabato 14,30/18,30 e Domenica 9,30-13,00/14,30-18,30.
Ogni seminario sarà ripetuto per due mesi consecutivi.